Ho bisogno di scrivere, ora, che non c'è nessuno a casa.
Mi sento male, male, male dentro. Ho un enorme voragine, uno strappo netto tra il cuore e i polmoni, che mi impedisce di capire chi sono. Sono talmente triste, talmente tanto che vorrei tacere per sempre, chiudermi la bocca. Ma non riesco proprio a esternare la mia tristezza immane con gli altri. Non riesco a piangere con le mie amiche. Non riesco a fare capire agli altri quanto ciò che è successo fosse importante per me.
Situazione, perchè capiate: A me piace Manuel. A lui piaccio io. Lui è l'ex della mia migliore amica, che ora sta con un altro. Lei non vuole che proviamo a stare assieme.
Non posso assolutamente ferire lei. Non voglio. E ha tutto il diritto di pensare che la sua migliore amica stia con il suo ex (che era è il suo migliore amico) sia squallido.
Se la è presa con lui.
Lui stava male.
cancellando completamente me stessa, come al solito, sono riuscita a fargli fare pace.
Ma con lui non è andata.
Non è andata.
Non è andata.
Non è andata.
Non è andata.
E adesso loro sono felici, perchè sono tornati come prima. BFF di nuovo.
Io però mi sento completamente soffocata.
Lei dice.
"Fate come volete"
Anche uno stupido di accorgerebbe che non dice sul serio, che ci sta male,e io non ce la ho fatta.
"Sii stronza piuttosto, ma dimmi. Te lo ho chiesto io"
"Preferirei di no. Ma solo perchè mi hai obbligato a dirlo"
Ottimo.
Ho detto che per me è tutto ok. Che ne troverò un altro.
NON E' VERO CAZZO!
A me piaceva tanto. Gli piacevo. Non so come dio buono è possibile ma era così.
Sono così... Mi sento morire. Mi sento un buco enorme dentro. Mi sento le fiamme che mi divorano. Però, non so come, sorrido lo stesso. Eh già. Con tutti. Faccio battute, sembro quasi... stupida. Ma che cazzo sto facendo? Perchè? Perchè la mia faccia si tende in un sorriso quando io dentro sto morendo. E' così. Muoio.
Mi sono sacrificata per l'ennesima amicizia per l'ennesima volta. E non riesco a fare altrimenti. Il pensiero di tutti è: "ma fregatene di quello che dice lei. E' puro egoismo perchè lei è fidanzata e felice, e tu non puoi? Perchè non puoi? Fallo. le passerà. Non ha diritto."
Io quando lei aveva mollato M., che è il ragazzo che piace a me ora, perchè le piaceva E... Bè la ho aiutata, nonostante mi piacesse E. E le non lo sa.
Ora che ho bisogno io della felicità, lei mi dice di no.
Ancora non capisco perchè.
Voglio essere felice, lo desidero.
Oggi mi sono quasi fatta investire di proposito.
Ma no, devo essere felice, felice felice...
felice...
Che parola stupida!
Non sarò falice.
perchè non riesco a mettere in primo piano me stessa.
E così lui se ne andrà.
Si dimenticherà di me.
Ne troverà un altra.
Ma io no. Perchè io non sono mai così fortunata.
MI FACCIO SCHIFO. IL MONDO MI FA SCHIFO. LA MIA BONTA' MI FA SCHIFO.
Schifo, schifo, schifo.
Does this Darkness have a name?
giovedì 14 ottobre 2010
lunedì 4 ottobre 2010
Release Me, please GOD!
"Ciao Eli, XXX mi ha scritto prima, mi ha chiesto se ti piaceva, ma non glielo ho detto."
"Ah, bè fantastico, probabilmente sono talmente sgamabile ormai che non mi parlerà nemmeno più"
"Mah, no, ti farà discretamente capire che è già occupato. Come se poi tu non lo sapessi già, vero Eli?"
Già. Certo che lo so. Lo so e non posso farci niente. Lo so e non posso fare a meno di sentire lo stomaco chiudersi, il respiro affievolirsi. E cazzo, non posso farci niente porca puttana! Mi sento una sfogata, mi sento la solita Elisa, e non riesco a trovare un modo per sentirmi non me! Vorrei così disperatamente scomparire! Diventare trasparente! Vorrei così tanto smetterla di sentirmi così, perchè non ce la faccio più, talmente stanca da non avere nemmeno la forza di piangere! Talmente.... Così.... ME. Ed io mi odio. Io non mi sopporto. perchè sono dentro questo corpo? Perchè devo sentirmi sempre così a disagio! Perchè devo guardare le altre e dire "questa è carina, questa p più carina di me, guarda che gambe magre che ha, ed anche un bel culo. Io sono inguardabile".
E Odio come mi sento. Odio Me. Odio questo non essere ciò che vorrei e non riuscire a cambiare. Odio questa mania di abbassare lo sguardo perchè non sono coraggiosa. Sono una CODARDA. Una dannata stupida inutile ragazzina che dice sempre che deve svegliarsi e alla fine non ce la fa mai.
"Forse Eli ti eri inconsciamente illusa che lui avrebbe mollato la Francesca per te"
Cazzo si.
Si mi ero illusa cazzo.
E ora come faccio?
Come spiego al mio cuore che è finita di nuovo?
Lo posso già sentire piangere in lontananza.
E ora che faccio, cazzo?
Eli
Ps: Grazie, Grazie Grazie Grazie... Grazie a tutte voi che commentate il mio blog. Non vi ringrazerò mai abbastanza. Il vostro sostegno è tanto. LOVE TO BE BONES, WERO, OLIVIA, EMPTY.
"Ah, bè fantastico, probabilmente sono talmente sgamabile ormai che non mi parlerà nemmeno più"
"Mah, no, ti farà discretamente capire che è già occupato. Come se poi tu non lo sapessi già, vero Eli?"
Già. Certo che lo so. Lo so e non posso farci niente. Lo so e non posso fare a meno di sentire lo stomaco chiudersi, il respiro affievolirsi. E cazzo, non posso farci niente porca puttana! Mi sento una sfogata, mi sento la solita Elisa, e non riesco a trovare un modo per sentirmi non me! Vorrei così disperatamente scomparire! Diventare trasparente! Vorrei così tanto smetterla di sentirmi così, perchè non ce la faccio più, talmente stanca da non avere nemmeno la forza di piangere! Talmente.... Così.... ME. Ed io mi odio. Io non mi sopporto. perchè sono dentro questo corpo? Perchè devo sentirmi sempre così a disagio! Perchè devo guardare le altre e dire "questa è carina, questa p più carina di me, guarda che gambe magre che ha, ed anche un bel culo. Io sono inguardabile".
E Odio come mi sento. Odio Me. Odio questo non essere ciò che vorrei e non riuscire a cambiare. Odio questa mania di abbassare lo sguardo perchè non sono coraggiosa. Sono una CODARDA. Una dannata stupida inutile ragazzina che dice sempre che deve svegliarsi e alla fine non ce la fa mai.
"Forse Eli ti eri inconsciamente illusa che lui avrebbe mollato la Francesca per te"
Cazzo si.
Si mi ero illusa cazzo.
E ora come faccio?
Come spiego al mio cuore che è finita di nuovo?
Lo posso già sentire piangere in lontananza.
E ora che faccio, cazzo?
Eli
Ps: Grazie, Grazie Grazie Grazie... Grazie a tutte voi che commentate il mio blog. Non vi ringrazerò mai abbastanza. Il vostro sostegno è tanto. LOVE TO BE BONES, WERO, OLIVIA, EMPTY.
venerdì 1 ottobre 2010
Throw me away.
Pietrificata. Capita continuamente, di sentirmi congelata in un luogo, dove dovrei essere circondata dalle persone più importanti della mia vita. Io ce la metto tutta, mi metto in gioco, ma sembra quasi che il tempo per me scorra lentamente, come se fosse tutto al rallentatore, e io andassi troppo veloce e non riuscissi a starci dietro.
E' sbagliato aspettarsi qualcosa ogni tanto? Mi aspetto di ricevere un qualche apprezzamento. Mi aspetto che siano le persone a cui tengo a cercare me per prime. Mi aspetto che una volta tanto io possa piacere al ragazzo che mi piace. Mi aspetto un fottutissimo giorno in cui qualcuno riempirà finalmente, dopo cinque anni, qualcuno riempirà quel cazzo di vuoto che tu hai lasciato proprio al centro del mio petto quando te ne sei andato e ti sei portato via tutto il mio cuore. Come se, in un divorzio, ti fossi preso quella parte che, a tuo parere, ti spettava. Ma a che ti serve, bastardo, ora che il tuo cuore batte per qualcun altro? Tu, tu sei felice, io invece quanto tempo dovrò ancora aspettare per sentire di nuovo il cuore battere nello stesso modo? Mi pare quasi impossibile che possa succedere. Non ci credo più. Non sento niente battere nel petto. L'ossigeno mi attraversa la cassa toracica, quasi tossico. Vorrei quasi trasformarmi in un veleno. Tu lo berresti, ti convincerei. e poi inizierei a correderti dall'interno. Aspetto questo momento. Melodrammaticamente moriremo assieme. Ma che dico. Sono già morta. Sono già morta cinque anni fa.
lunedì 27 settembre 2010
E tu saresti la mia migliore amica?
No, scusami, ma non posso passare l'eternità a stare dietro a te, ai toui cambiamenti d'umore, alle tue palle, alla tua invidia nei miei confronti e alla tua gelosia. Ci sarà un perchè se le persone dopo un po' si stancano di te. Ma io sono buona. Davvero, non puoi dirmi che mi vuoi bene e il giorno dopo arrabbiarti con me per invidia. Non lo accetto. Non sono una pezza. Per quanto tu possa pensare che sono sfigata, che sono una povera depressa dimmerda quando tu, tu con i tuoi allenamenti bè hai ben altri problemi no? Ma fanculo. Una migliore amica dovrebbe farti stare bene, dovrebbe tenderti una mano nell'oscurità, invece tu mi ci CACCI GIU' A PUGNI!
Si
No
Vabè
Già
Queste risposte non mi fanno bene! Mi fanno solo sentire una stupida merda sulla cima di una montagna!
Sarebbe bello che, ogni tanto, invece di preoccuparti solamente per te, pensa a come sto io. Perchè sto male. Mi sento uno schifo!
Ragazze, vi prego aiutatemi, ho bisogno delle parole di qualcuno che capisce.
Due parole che significhino un abbraccio.
Noth.
Si
No
Vabè
Già
Queste risposte non mi fanno bene! Mi fanno solo sentire una stupida merda sulla cima di una montagna!
Sarebbe bello che, ogni tanto, invece di preoccuparti solamente per te, pensa a come sto io. Perchè sto male. Mi sento uno schifo!
Ragazze, vi prego aiutatemi, ho bisogno delle parole di qualcuno che capisce.
Due parole che significhino un abbraccio.
Noth.
lunedì 20 settembre 2010
20.09.10 {empty}
E' il primo titolo che metto con una data. Non so perchè, forse per fare entrare in testa a me stessa che ora è iniziata la scuola, che mi devo impegnare, che il tempo passa, passa, passa. E sono passati quasi 5 anni. 5 anni in cui io, inconsciamente, ho continuato a sperare. Sperare che le cose andassero un po' meglio. Che tu saresti tornato, e che io sarei tornata quella di sempre. Mi ricordo, anzi mi rendo conto, solo ora di come io sia cambiata da quei giorni. Sono cambiata perchè da quel momento ha cominciato a crescere una nube dentro di me, che mi inghiotte e mi annienta sempre di più. Mi sta circondando, tanto che non so nemmeno più chi sono, non so nemmeno se tutto questo ha un qualche senso. La mia personalità di un tempo è annebbiata e confusa. Chi sono io?
Voglio inoltre dedicare un pezzo di questo post alla mia cara Empty.
Ho letto il blog di quel tizio, lo sputa sentenze... Bè, credo che una persona non si possa abbassare al punto da giudicare il modo di pensare, o semplicemente la vita degli altri. D'altr aparte se te hai creato un blog è proprio per evitare le critiche, o i giudizi altrui, no? Per sfogarti, perchè in quella merda che dici di vivere ogni giorno, hai bisogno di uno spiraglio luminoso. Un posto dove la gente ti capisca, dove non sei constretta a spiegare in maniera razionale ciò che succede. Senza contare che ammetti più volte di sbagliare, di essere entrata in un tunnel e di volerne uscire aggrappandoti con le unghio ai lati di quel buco scivoloso. Ed io sono con te. Perchè conosco la patologia, perchè la mia migliore amica ne è quasi uscita e continua a fare il tifo per lei, perchè SO che ce la può fare. E ce la puoi fare anche tu.
Io invece, se uscirò mai dalla mia dannata testa bacata che non riesce a pensare in modo razionale, non lo so.
Baci.
Voglio inoltre dedicare un pezzo di questo post alla mia cara Empty.
Ho letto il blog di quel tizio, lo sputa sentenze... Bè, credo che una persona non si possa abbassare al punto da giudicare il modo di pensare, o semplicemente la vita degli altri. D'altr aparte se te hai creato un blog è proprio per evitare le critiche, o i giudizi altrui, no? Per sfogarti, perchè in quella merda che dici di vivere ogni giorno, hai bisogno di uno spiraglio luminoso. Un posto dove la gente ti capisca, dove non sei constretta a spiegare in maniera razionale ciò che succede. Senza contare che ammetti più volte di sbagliare, di essere entrata in un tunnel e di volerne uscire aggrappandoti con le unghio ai lati di quel buco scivoloso. Ed io sono con te. Perchè conosco la patologia, perchè la mia migliore amica ne è quasi uscita e continua a fare il tifo per lei, perchè SO che ce la può fare. E ce la puoi fare anche tu.
Io invece, se uscirò mai dalla mia dannata testa bacata che non riesce a pensare in modo razionale, non lo so.
Baci.
venerdì 17 settembre 2010
Rovino tutti ciò che tocco!
Stupida. Stupida! Cazzo mi odio! Se sta male è colpa mia!
Gli ho detto che non piace. O meglio, lo ha saputo. E adesso sta male, per colpa mia, non sorrideva da tempo, e adesso gli ho tolto di nuovo la felicità. Mi dispiace!
Mi dispiace credimi! Non posso farci niente!
Mi odio mi odio!
Scusa!
Vaffanculo a te Eli.
New Program.
Sono andata da una dottoressa che aiuta a risolvere i problemi dati da disturbi alimentari.
Mi piace. E' gentile. E' simpatica. E' ragionevole. Non capisce, ma è ragionevole. E mi vuole rivedere, controllare, ogni 10 giorni.
"Come ti chiami?"
"Elisa"
"Posso chiederti quanti anni hai?"
"16, signora"
"Dammi del tu, sono Laura."
"Va-va bene."
"Qual'è il tuo problema, Elisa"
Parte subito con la gentilezza, la confidenza, come se non sapessi il gioco di queste persone. Però, mi piace che lo faccia. Quasi non avesse pregiudizi.
"Il peso, credo"
"Credi?"
"Si, intendo. Credo di essere sovrappeso. Non... riesco a piacermi. Non mi piaccio affatto, anzi. E mangio, mangio perchè sono triste, depressa, arrabbiata, stressata, ansiosa..."
"Capito. Posso vedere quanto sei alta?"
"Bè, si figuri" Mi alzo in piedi, vado su una piattaforma e mi misura.
"1.72m. Bene."
"Ok"
Faccio per sedermi.
"Devo pesarti, Elisa. Posso?"
"Va bene" Rispondo, credendo che mi avrebbe detto di togliere i vestiti, avrò avuto circa un chilo di vestiti addosso.
"Sali sulla bilancia"
Scandalizzata, non sono sicura di voler salire. Come va a valutare i progessi se magari la prossima volta non avrò la cintura, che pesa parecchio?
"Sali, sù" sorride.
Salgo, lei gira la bilancia. Non la so leggere quella medica.
"Bene, 68 e 8"
Sento un tuffo al cuore. Così tanto? Pesavo 65 l'altro giorno...
Che mi è successo? Cavolo.
"Elisa, ti pesi spesso?"
"Si, tutte le mattine"
Fa per aprire bocca
"So che è sbagliato, stia tranquilla, ma mi gratifica"
"Ok. Non farlo più, va bene? Sei disposta a farlo?"
Ci penso un po'. Si.
"Si"
La visita continua, ma il risultato è un programma alimentare che dovrebbe far perdere 1 kilo a settimana. Spero funzioni. A voi come va?
Mi piace. E' gentile. E' simpatica. E' ragionevole. Non capisce, ma è ragionevole. E mi vuole rivedere, controllare, ogni 10 giorni.
"Come ti chiami?"
"Elisa"
"Posso chiederti quanti anni hai?"
"16, signora"
"Dammi del tu, sono Laura."
"Va-va bene."
"Qual'è il tuo problema, Elisa"
Parte subito con la gentilezza, la confidenza, come se non sapessi il gioco di queste persone. Però, mi piace che lo faccia. Quasi non avesse pregiudizi.
"Il peso, credo"
"Credi?"
"Si, intendo. Credo di essere sovrappeso. Non... riesco a piacermi. Non mi piaccio affatto, anzi. E mangio, mangio perchè sono triste, depressa, arrabbiata, stressata, ansiosa..."
"Capito. Posso vedere quanto sei alta?"
"Bè, si figuri" Mi alzo in piedi, vado su una piattaforma e mi misura.
"1.72m. Bene."
"Ok"
Faccio per sedermi.
"Devo pesarti, Elisa. Posso?"
"Va bene" Rispondo, credendo che mi avrebbe detto di togliere i vestiti, avrò avuto circa un chilo di vestiti addosso.
"Sali sulla bilancia"
Scandalizzata, non sono sicura di voler salire. Come va a valutare i progessi se magari la prossima volta non avrò la cintura, che pesa parecchio?
"Sali, sù" sorride.
Salgo, lei gira la bilancia. Non la so leggere quella medica.
"Bene, 68 e 8"
Sento un tuffo al cuore. Così tanto? Pesavo 65 l'altro giorno...
Che mi è successo? Cavolo.
"Elisa, ti pesi spesso?"
"Si, tutte le mattine"
Fa per aprire bocca
"So che è sbagliato, stia tranquilla, ma mi gratifica"
"Ok. Non farlo più, va bene? Sei disposta a farlo?"
Ci penso un po'. Si.
"Si"
La visita continua, ma il risultato è un programma alimentare che dovrebbe far perdere 1 kilo a settimana. Spero funzioni. A voi come va?
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